Eccomi di Jonathan Safran Foer: romanzo del 2016

23 Dicembre 2016

Eccomi è l’ultimo romanzo di Jonathan Safran Foer.

foer eccomi

Quando la distruzione di Israele ebbe inizio, Isaac Bloch stava meditando se suicidarsi o trasferirsi alla Casa ebraica

Eccomi è uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto.

I libri non esistono in sé e per sé, esistono solo nel momento in cui qualcuno li legge. Prendono colore a seconda della luce cui sono esposti [cit. garboli] Cambiano con noi, ogni volta che li rileggiamo.

Se avessi letto Eccomi prima di sposarmi o prima che nascesse la piccola E, sarebbe stato per me un romanzo differente.

Una delle frasi più belle di questo romanzo:

..è troppo amore per essere felici.

Questa frase mi ha colpita come un pugno, perché è questa la chiave di lettura.

Eccomi parla di amore. Amore in tutte le sue forme. Non si può capire l’amore coniugale se non si è sposati e l’amore per i figli è un tipo di amore completamente diverso dagli altri.

La prima volta che ho visto mia figlia E, è stato come fissare il sole. La luce più intensa che esista, calda, talmente tanto che brucia. Che fa male agli occhi.

Perché un figlio è l’essere perfetto e che faccia qualcosa di assolutamente banale per il resto del mondo o qualcosa di oggettivamente meraviglioso (avete mai sentito una bambina di 4 mesi che dice le sue prime incomprensibili parole?) bhe, non fa differenza. Il cuore ti scoppia di amore e basta. Ma hai anche paura. 

Questo romanzo parla di legami. Bisnonni, nonni, mariti, mogli e figli. Indissolubilmente collegati nel tempo, con i cuori interconnessi. Legami che derivano da lontano. Nel caso di Jacob, il protagonista, stiamo parlando di ciò che lega una famiglia ebraica.

Un bisnonno scampato alle persecuzioni naziste, che decide di aver vissuto abbastanza. Un padre che scrive su un blog del conflitto Israelo palestinese. Un figlio vicino al bar mitzvah. Una guerra in corso. Una dimensione intima che risente per forza di cose degli avvenimenti storici passati e presenti.

In un momento cruciale per la propria famiglia e per la nazione di Israele, Jacob e sua moglie, Julia, si chiedono che fine abbia fatto il loro amore. La passione e l’entusiasmo della giovinezza. Se lo chiedono in una serata in cui sono lontani da casa e dai tre meravigliosi figli. 

Esiste un troppo quando parliamo di amare e di vivere? Il cane Argo ha vissuto abbastanza? E Jacob e Julia? E il bisnonno? 

Jacob fa un percorso interiore e solo alla fine del romanzo, forse, ritroverà se stesso. ‘Io sono nel mondo, si dice, la vita è preziosa’.

Eccomi e’ la risposta.

“Eccomi” è quel che Abramo risponde a Dio che lo chiama per ordinargli il sacrificio del figlio Isacco. Ed è quel che Abramo risponde al figlio, quando Isacco capisce che manca l’agnello per il sacrificio.

La risposta da dare quando una persona che ami ha bisogno. La risposta da dare quando siamo chiamati ad una grandissima prova nella vita. Quando un altro essere umano, la nostra patria, sono in difficoltà: eccomi. 

Questo romanzo non vi lascerà indifferenti. Impossibile. 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply