Ivanhoe #classicidaleggere

2 Marzo 2014

Ivanhoe

cover

In quel bel distretto della lieta Inghilterra che è bagnato dal Don, si estendeva negli antichi tempi una vasta foresta, che copriva la maggior parte delle amene colline e vallate tra Sheffield e la bella città di Doncaster. […] là furono combattute molte delle più terribili battaglie durante le guerre civili delle Due Rose; e là ancora fiorirono anticamente quelle bande di gagliardi fuorilegge le cui gesta sono così popolari nelle canzoni inglesi.

 

Nel mese di Febbraio sono finalmente riuscita a leggere un romanzo che ho sperato per anni di incontrare in libreria.

Ivanhoe l’ho trovato a Natale nella mia fidata libreria ‘Libriamoci’ di Christian e Stefania.

 Si tratta di un super classico della letteratura di cappa e spada, scritto da Walter Scott nel 1820.

 Io adoro i romanzi di cappa e spada, la saga dei tre moschettieri di Dumas è stata il mio spasso durante l’infanzia e poi l’ho ritrovata da adulta: clero e uomini di arme si contendono potere, fama e avventure galanti.

Ivanhoe in questo senso è un vero e proprio precursore del genere.

Siamo all’incirca nell’anno 1100 durante la terza crociata. Sassoni e Normanni combattono per il dominio delle terre Inglesi, separati dalla lingua, dalle tradizioni e da antiche rivalità.

Ivanhoe è un sassone, ma suo padre l’ha disconosciuto quando ha deciso di seguire re Riccardo (normanno) in Palestina. Inoltre, Ivanhoe ama lady Rowena, sua sorella adottiva, che invece il loro padre vorrebbe dare in sposa ad un sassone.

Questo è solo l’inizio di un romanzo ricco di colpi di scena: nella foresta ci sono bande di fuorilegge capeggiati da Robin Hood in persona; il principe Giovanni e i suoi alleati normanni tramano per uccidere re Riccardo che sta per tornare dalla Palestina; Rebecca, la figlia di un ricco ebreo, viene rapita e condannata a morte dai Templari, per una accusa di stregoneria. E per tutto il romanzo ci chiediamo chi si nasconda dietro la armatura lucente del cavaliere nero.

Walter Scott riesce a ricostruire perfettamente gli ambienti, le atmosfere, i castelli diroccati, le superstizioni, i duelli e l’antisemitismo dell’epoca.

Se qualcuno ha letto il mercante di Venezia di Shakespeare, avrà notato che i pregiudizi sugli ebrei hanno radici davvero antiche. Ci sono delle pagine in cui, per dovere di riocstruzione storica, Scott fa pronunciare ai suoi personaggi frasi degne dei più accaniti nazisti.

Di contro, il personaggio più bello e coraggioso è proprio l’ebrea Rebecca, che porta in se la virtù, la dignità e l’ardore, la generosità e la modestia.

I duelli e le tenzoni sono avvincenti, vi troverete a tifare per Re Riccardo, a tremare per un defunto resuscitato dalla sua tomba, a ridere quando ritroverete proprio frate Tuck, alleato di Robin Hood, che si ubriaca nonostante la tonaca. Vi indignerete quando Rebecca rischierà la vita.

Se cominciate a leggerlo, non riuscirete a staccare gli occhi dal libro!

Una curiosità: Scott scrisse questo romanzo firmandolo con uno pseudonimo. All’epoca questo tipo di romanzi veniva considerato poco ‘nobile’, tanto che venne nominato baronetto solo in virtù della sua produzione poetica.

Vi piacciono i romanzi di cappa e spada? Qual è il vostro personaggio preferito? Io adoravo Athos, il tenebroso moschettiere, che soffre tantissimo a causa di Milady e che, pur essendo forse ancora attratto da lei decide di condannarla. Athos convive tutta la vita con il suo ingombrante passato ed è uno di quei personaggi dalla psiche complessa. Indimenticabile.

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8 Comments

  • Reply dina 2 Marzo 2014 at 9:37

    Anche a me piacciono molto i romanzi di contenuto storico e continuo a leggerli anche se non tutti hanno la validita’narrativa dei classici.Ivanhoe e’stato negli anni sessanta l’eroe dei nostri fratelli perche’la sua storia fu divulgata da un telefilm di cui era interprete un giovane Roger Moore!

    • Reply claudia 2 Marzo 2014 at 10:14

      Fantastico ! Prima cavaliere poi 007!

  • Reply Foffy 2 Marzo 2014 at 14:51

    Questo è un romanzo che devo assolutamente leggere. Mi piacciono le atmosfere di questo genere, credo proprio che sarà il prossimo autoregalo <3

    • Reply claudia 6 Marzo 2014 at 22:01

      lo adorerai è avvincente e sorprendente!

  • Reply LadyNikita 9 Marzo 2014 at 14:04

    Bellissima recensione, invoglia senz’altro a leggerlo! Hai mai letto La freccia nera?

    • Reply claudia 9 Marzo 2014 at 21:11

      No! Mi manca devo rimediare

  • Reply tizy1289 12 Marzo 2014 at 20:50

    Ecco l’unico romanzo storico che non ho mai amato. Lo lessi in seconda superiore, durante le vacanze di Natale, e ricordo che rimasi tanto delusa. Forse dovrei provare a riprenderlo in mano, ma il ricordo dei pomeriggi passati a sbadigliare mi fa un po’ desistere..ç_ç

    • Reply claudia 12 Marzo 2014 at 20:52

      Peccato io lo trovo avventuroso!! Forse dipende dalla traduzione? A volte tradotti male certi classici risultano orrendi

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