Libri di Settembre: ‘Solar’ di Ian McEwan

29 Settembre 2013
Solar

Apparteneva a quella categoria di uomini – vagamente indisponenti, quasi sempre calvi, bassi, grassi, intelligenti – che, per ragioni misteriose, attraggono certe belle donne. O così credeva, e pensarlo pareva bastare. Aiutava inoltre il fatto che alcune lo considerassero un genio in attesa di essere salvato

 

Libri terminati a Settembre! Oggi ho guardato la mia libreria e ho constatato che presto non conterrà più nuovi libri. Dovrò comprarne un’altra!

Ho cominciato a leggere McEwan con Espiazione, un romanzo meraviglioso, perchè sembra scritto nel secolo scorso. In Espiazione abbiamo il romantico, la morte, gli equivoci, la soluzione finale. Insomma, Jane Austen ci saluta da quelle pagine, e se vi piace il genere, leggetelo ( e se non avete mai letto Jane Austen.. ^___^ cosa state aspettando?).

Ian McEwan

Ma chiaramente McEwan non è una scrittrice inglese del secolo scorso, ed infatti tempo dopo mi stupì con la lettura di Sabato, uno di quei romanzi che si sviluppa in 24 h. Mi colpì molto perchè uno dei personaggi del romanzo è un ragazzo condannato da una malattia neurologica rara, la Corea di Huntington, alla quale io dedico da anni i miei studi e la mia passione.

Non so in quale modo mcEwan conosca questa malattia, ma sicuramente è nei suoi pensieri, visto che anche in Solar c’è un piccolo accenno a questa patologia. Questo me lo rende ancora più caro.

Veniamo a Solar. Il protagonista di Solar è il prof Beard, vincitore di un premio nobel. Che figata sarà entrare nella testa di un premio nobel?

Bene, il prof Beard è il più patetico stronzo che voi possiate incontrare nella vostra vita.

Non c’è nulla in lui di positivo: bugiardo, traditore, inetto a vivere, padre degenere, egoista, misogino, egocentrico, megalomane.. le ho dette tutte? Almeno una volta nella vita, ognuno di noi incontra qualche prof Beard, sulla sua strada. Persone che non riescono ad amare altro che se stesse. Prive di empatia.

Se poi appartenete, come me in un certo momento della mia esistenza, a quella categoria femminile on la sindrome dell’ ‘io ti salverò’, allora leggere Solar potrebbe essere terapeutico addirittura. Il modo in cui tratta le donne che hanno la sfortuna di incontrarlo, è emblematico.

Solo quando finalmente, dopo svariate pagine di bugie  e macchinazioni, il prof Beard diventa mr Beard, quando le sue miserie non possono più nascondersi dietro gli abbaglianti riconoscimenti della comunità scientifica , il suo personaggio ha cominciato a farmi un pò pena. Per il resto mcEwan è riuscito a descrivere così bene la spregevole indole del suo protagonista, che sento seriamente di detestarlo.

Detto questo, se non avete mai letto mc Ewan, non cominciate da Solar. Non ha l’afflato di Espiazione, nè l’inesorabilità di Chesil Beach o Bambini nel tempo (che ho amato molto leggendoli).

Solar è però una bella commedia, se volete una parodia. Una lettura frizzante. Che fa riflettere. Anche perchè in Solar si parla di ambiente, energia pulita, della teoria delle stringhe tanto cara al dr Sheldon Cooper (The Big Bang Theory).

Un bel saggio sulla nostra società che, nel romanzo, come nella vita, sembra proiettata verso la fine.

6 Comments

  • Reply dina 29 Settembre 2013 at 10:00

    Anche la mia libreria trabocca in questo periodo perché quando leggo lo faccio con avidità e quindi gradisco non farmi mancare la materia prima! al termine di un libro provo sempre un senso di nostalgia per i protagonisti,mi sembra di salutare delle persone care con le quali ho condiviso un breve percorso di vita. W i libri!!

    • Reply claudia 29 Settembre 2013 at 15:37

      Per me è lo stesso ci sono dei personaggi che considero davvero delle persone care!

  • Reply Lady V 29 Settembre 2013 at 10:41

    Io ho amato tantissimo Espiazione. Ti consiglio anche L’amore fatale!
    Adesso sto leggendo Chesil beach e poi recupererò il resto, quest’autore è decisamente nelle mie corde 🙂

    • Reply claudia 29 Settembre 2013 at 15:38

      Allora devo leggere l’amore fatale! Grazie del consiglio. Chesil beach e’ molto triste ma scritto magistralmente !

  • Reply dina 29 Settembre 2013 at 11:14

    Non ho ancora letto nessun libro di questo autore,ho solo visto il film Cortesie per gli ospiti tratto da un suo romanzo,interessante ma è una vicenda terribile! Comunque sono pronta a colmare la lacuna,altrimenti a cosa serve il blog?

    • Reply claudia 29 Settembre 2013 at 15:39

      Infatti io stessa mi segno tutti i libri che citate! Cortesie per gli ospiti mi manca!

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