Stephen King ‘The stand’, Salgari, Yoshimoto, Murakami: libri del mese di marzo

12 Aprile 2015

Non state a contare quanti libri io abbia letto complessivamente negli ultimi due mesi (esattamente 7).. quando non sto bene mi accanisco.

andromeda heights

andromeda heights

I romanzi della yoshimoto ‘Andromeda Heights’ e ‘Il dolore le ombre la magia‘ fanno in realtà parte di una serie, ‘Il regno’, che deve ancora essere completamente tradotta in italiano e se continua come è iniziata rischia davvero di farmi annoiare a morte. Fatevi un favore, se non avete mai letto Banana, non cominciate da questi romanzi, quanto piuttosto dai suoi classici (leggi qui).

sonno

sonno

Sonno‘, in realtà è come una graphic novel, onirica. Se avesse un finale, mi sarebbe piaciuta. Non sopporto i racconti senza finale!

Delusioni giapponesi a parte, ho ritrovato uno scrittore italiano che da piccola mi ha davvero svoltato i pomeriggi, ovvero Emilio Salgari. Se non avete mai letto ‘I misteri della giungla nera‘, ‘I pirati della Malesia’ o le tigri di Mompracem‘; se addirittura non sapete chi è Sandokan, allora non avete mai sognato.

 

salgari

salgari

 
Qui parliamo di gente che affronta orde di nemici armati e le sconfigge solo mostrando i denti affilati. Parliamo di gente che prende tigri e serpenti e li usa come assistenti personali. Uomini che non hanno mai pianto, ma che si innamorano di vergini a caso e sono pronti a buttare a mare (letteralmente) le loro ricchezze e le loro fortezze in cambio di un bacio. Insomma, i romanzi di Salgari sono davvero il bello della narrativa. Emilio Salgari sognava di viaggiare e, pur non essendo mai stato in India, riesce a descrivere posti esotici solo grazie alla sua fervida fantasia.. insomma, sono cose che a noi gente con la testa fra le nuvole piacciono sempre e immensamente.

the stand

 L’uomo può essere stato fatto a immagine di Dio, ma la società umana è stata fatta a immagine del Suo opposto. E cerca sempre di ritornare.

 

 

Veniamo ora al romanzo di Stephen King che mi ha devastato questo mese: sto parlando di ‘The stand‘, tradotto in italia con pessimo gusto ‘l’ombra dello scorpione‘. Prendete questo titolo e strappatelo via. Questo romanzo è una bomba.

Quali sono le vostre paure? Stephen King prenderà il vostro stomaco e non ve lo restituirà fino all’ultima pagina.

Sono rimasta sbalordita della sua capacità di creare questa sinfonia narrativa e svilupparla. Cavoli, ma davvero lui sapeva dalla prima pagina come avrebbe potuto usare ogni personaggio? Questo è genio! In qualsiasi cosa voi crediate, Il bene e il male, dio e satana, il destino.. ad un certo punto, se foste in pericolo, dovreste scegliere da che parte stare. Immaginate che il mondo finisca e che voi, per una ragione inspiegabile, apparteniate a quei pochi soprovvissuti che dovranno mandare avanti il vecchio mondo. Vorreste essere coraggiosi come Nick? Sareste pieni di rabbia come Harold? Vi innamorereste come Frannie e Stu? Conservereste la speranza nonostante tutto? Avreste desiderio di rinascere, come Larry? La risposta non è scontata, perchè Dio comunque chiederà un sacrificio. E se state dalla parte dei buoni prima o poi ve la dovrete vedere con il male in persona. Siete pronti a dare la vostra vita in nome di ciò che è giusto?

Il punto è questo: il bene e il male sono una libera scelta.

Amerete questo romanzo e lo detesterete. I vostri beniamini potrebbero non farcela. Un ‘matto’ vi salverà la vita più volte. Avrete voglia di chiamare Mr King al telefono per chiedergli perchè diavolo (appunto) deve far patire così tanto proprio Nick. Quando vi sentirete come la perfida, folle mitomane di ‘Misery non deve morire’, allora vorrà dire che questo potente scrittore avrà raggiunto il suo scopo, ancora una volta.

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6 Comments

  • Reply Jasminora 12 Aprile 2015 at 10:46

    A me piace molto Banana Yoshimoto,e non ho mai letto questi due llibri da te citati,ma dopo il tuo avvertimento ne starò alla larga ^__^

  • Reply Bridget Jones L'eleganza del RiccioBlog 12 Aprile 2015 at 12:43

    ahahaahhahah no mi hai fatta sentire male con la storia dell’infermiera pazza di Misery non deve morire, che se vogliamo è stato uno dei film più “disturbanti” che abbia mai vistoXD
    Cavolo Salgari, sono talmente a secco, a scuola non me l’hanno mai fatto studiare, a casa non ne abbiamo, eppure potrebbe piacermi!

  • Reply eleonora 12 Aprile 2015 at 20:04

    king piace molto anche a me ed e i suoi libri li leggo sempre in estate. Non chiedermi il perché, ma l’abbinata brezza notturna che entra dalla finestra, grilli, citronella e king “allietano” sempre le mie notti estive. Al momento di King ne ho un paio che ho preso e non ancora letto, mi riferisco a Joyland e Doctor Sleep, ci aggiungo anche questo perché ora sono curiosa come una scimmia 😀

    • Reply claudiaserpe 22 Aprile 2015 at 11:06

      Che voglia di estate e tranquillità! Questo inverno mi ha messo a dura prova

  • Reply imaginarymiki 13 Aprile 2015 at 7:42

    Io voglio credere che non siano finiti i tempi di Kitchen, di Amrita de L’Ultima Amante di Hachiko e, in generale, della prima produzione di Banana. Voglio crederlo perché lei è la MIA autrice, quella di cui ho tutte le opere, acquistate con bramosia e conservate con gelosia. Purtroppo ultimamente è come se il filo – rosso ovviamente – si stia lacerando, e spero davvero che sia solo una parentesi. Concordo su ciò che dici di Sogno.
    Salgari mi ha tenuto compagnia da ragazzina e spesso “mi pento” di aver letto grandi classici e pietre miliari della letteratura quando ancora non potevo capirne appieno il valore, mi sono ripromessa di riprenderli in mano prima o poi.
    King è uno di quegli autori che mi intimorisce tanto. Le poche cose che ho letto mi hanno messo un ansia pazzesca e per questo tendo ad “ignorarlo”, anche se la voglia di leggere tutta la sua produzione c’è.

    • Reply claudiaserpe 22 Aprile 2015 at 11:05

      King e’ molto ansiogeno in effetti va preso a piccole dosi. Abbiamo gusti letterari molto simili leggo sempre i tuoi post sui libri

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